|
|||||||||||||||||||||||||||||
| idi news | |||||||||||||||||||||||||||||
|
» Catalogo e Calendario Corsi |
|||||||||||||||||||||||||||||
| aree di formazione | ANALISI DEI FABBISOGNI RELATIVA ALLA FIGURA PROFESSIONALE DI “ADDETTO ELETTRICO ELETTRONICO” |
||||||||||||||||||||||||||||
|
Area riservata per gli iscritti, è possibile accedere a questa sezione con il proprio numero di carta e la propria password | (Codice Profilo Regione Toscana: 0601021)
L’obiettivo è di fornire una risposta sia ad una esigenza che ad una opportunità. L'esigenza è quella di offrire un percorso formativo fortemente professionalizzante e qualificante a giovani neodiplomati, ma anche a non diplomati a rischio marginalità, soggetti deboli o disabili. Quei soggetti cioè a più alto rischio di disoccupazione e destinati a lavori precari e non qualificati. La possibilità, è quella di inserirli nel mondo del lavoro attraverso l'acquisizione di competenze forti immediatamente spendibili nel settore elettrico ed elettronico e attraverso un percorso di accompagnamento e di sostegno mirato sulle esigenze dei singoli, fornendo loro anche gli strumenti per costruire le basi una successiva crescita professionale. Questa possibilità è confermata dal numero di aziende interessate al profilo formato. I soggetti proponenti hanno individuato questa esigenza/opportunità nel corso delle rispettive attività istituzionali: l'Istituto Cellini è da sempre impegnato nella formazione di giovani nel settore elettrico/elettronico, l'Agenzia IDI Formazione monitora costantemente i fabbisogno formativi delle aziende clienti. Tale quadro è stato confermato dai soggetti sostenitori: Confartigianato Imprese Firenze che raccoglie numerose aziende del settore impianti (elettricisti ed elettronici). La soluzione progettuale proposta è stata quindi realizzata di concerto, grazie alla collaborazione di tre settori chiave: la scuola (Cellini) le agenzie Formative (IDI-Formazione) e il mondo del lavoro (Confartigianato Imprese Firenze, aziende del settore).
L'esigenza è stata individuata come detto dall’Istituto Professionale Statale B. Cellini e da IDI - Formazione che hanno contribuito, insieme con i soggetti sostenitori ed alle aziende coinvolte, anche ad individuare e sviluppare una proposta progettuale coerente. L'Istituto Cellini è da sempre impegnato a Firenze nella formazione nel settore elettrico/elettronico e vanta una vasta esperienza con lo specifico target di riferimento. La soluzione prospettata ha incontrato un fortissimo riscontro da parte di molte Aziende del territorio che hanno sottoscritto l'idea progettuale mettendosi a disposizione per favorire il buon andamento del progetto e ospitare allievi in stage. (v. elenco aziende).
Per quanto riguarda l'individuazione delle attività da realizzare si è fatto esplicito riferimento in primo luogo alla definizione delle aree di intervento e alle priorità contenute nel bando della Provincia di Firenze AD 3255/2008. Quindi si è proceduto ad una attenta disamina del recente PIANO di INDIRIZZO GENERALE INTEGRATO 2006 - 2010 soprattutto per quanto concerne l'analisi del contesto socieconomico regionale e i bisogni e le risposte ai diritti di cittadinanza nel campo delle politiche dell'educazione, dell'istruzione, dell'orientamento, della formazione e del lavoro. Il piano ha supportato con dati e informazioni tutta la definizione di dettaglio del progetto che con esso si integra perfettamente. “Analisi dei fabbisogni formativi nella Regione Toscana" promossa da EFFA febbraio 2008. Per quanto riguarda la valutazione del tema donne e lavoro abbiamo fatto ricorso alla vasta produzione editoriale della "Commissione Regionale per le pari opportunità" che propone un centro di documentazione pari opportunità, una banca dati studi di genere, e un vasto elenco di pubblicazioni.
Per una valutazione più completa possibile del problema della dispersione scolastica e degli abbandoni, sono stati consultati i dati dell'Osservatorio scolastico Provinciale: Popolazione scolastica - Pendolarità presso Ufficio di Statistica della Provincia di Firenze.
La soluzione che il progetto propone aspira anche a favorire l'integrazione fra sistema scolastico, sistema della formazione professionale e mondo del lavoro, per ridurre la dispersione scolastica e favorire l'ingresso nel mondo del lavoro di giovani fino a 20 anni. Il progetto infatti si integra perfettamente con numerose azioni condotte sia a livello provinciale che regionale da i più importanti attori istituzionali.
Giovani fino a 20 anni di età che abbiano assolto l’obbligo scolastico in base alla vigente normativa (Legge n. 296 del 27/12/2006, successivamente declinata dalla Regione Toscana con il DGR 749/2006 e DGR 615/2007).
Destinatari per i quali sono previste azioni di sostegno / iniziative
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
Ultimo aggiornamento: 08/09/2011 19:01:31.
HTML 4.01
CSS
|
|||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||